Inaugurazione anno giudiziario 2010

sabato, 30. gennaio 2010 - 7:59 pm | No comments »

Qui trovate un mio articolo… Su Virgilio, per problemi di template, appare tronco. Di seguito posto il pezzo completo, così, tanto per far vedere che anche noi delle agenzie stampa ogni tanto scriviamo qualcosa che va oltre al ‘lo ha detto’… Read the rest »

Uomini che odiano gli stupidi

martedì, 26. gennaio 2010 - 11:42 pm | 2 comments »

La presentazione del libro di Fabio Ghioni a cui ho partecipato ieri si è tramutata in breve in una discussione sulla stupidità umana. Il punto di vista dell’autore di ‘Hacker Republic’, che ricalca peraltro quello espresso da Lisbeth Salander in ‘Uomini che odiano le donne‘ e seguenti, è semplice: chi si avvale di strumenti informatici o tecnologici senza conoscerne i rischi e le vulnerabilità, commette peccato di stupidità. Esempio: il procuratore porta a casa alcuni fascicoli, ci lavora collegato a Internet con il proprio pc personale e tac, gli hacker violano la sua rete domestica, gli entrano nel laptop e gli sniffano tutte le password per la rete informatica della procura; per Ghioni, e ancor prima per Stieg Larsson, quel procuratore è simbolo della stupidità umana.

Non sono d’accordo: il procuratore, al massimo, è simbolo di ignoranza o, meglio, di mancata conoscenza dei limiti nella funzionalità di un sistema informatico. Lo penso e l’ho detto chiaramente, guadagnando un’occhiataccia da parte dell’autore. Eppure, sono convinto, a differenza di Ghioni e forse di Larsson, che il male del mondo non sia la stupidità, ma l’ignoranza, la mancanza di conoscenza, tanto nell’informatica quanto in ogni altro momento  della civile convivenza o della tecnica. Sono quasi certo, e l’ho detto, che il procuratore creato da Stieg Larsson, se messo a conoscenza dei rischi di un collegamento a Internet in maniera non protetta, non avrebbe mai e poi mai ‘lavorato da casa’ sui fascicoli e sulla intranet della procura. Perché nessuno è stupido a tal punto. Read the rest »

Oggi sono qui

lunedì, 25. gennaio 2010 - 1:23 pm | 1 comment »

Mi hanno invitato a presentare il nuovo libro di Fabio Ghioni, “Hacker Repubblic”, edito da Sperling & Kupfer. L’ho letto, mi è piaciuto, ci vado. Oggi pomeriggio alle 16 alla sala della Camera che sta a via del Pozzetto 155, vicino a piazza san Silvestro, Roma.

Precisamente, non so ancora di cosa parlerò. Penso che alla fine parlerò davvero del libro, perchè mi è piaciuto, e del fatto che Internet è un luogo che fa paura, ma che offre anche un sacco di opportunità. Dirò insomma che, mettendo su un piatto della bilancia i rischi e sull’altro i benefici, la bilancia pende drasticamente dalla parte dei benefici. E poi, è bello che qualcuno abbia voluto scrivere qualcosa per avvertire tutti che nessuna scoperta è gratis e che nessun mondo affascinante e ricco di risorse e opportunità si presenta senza rischi.E, già chi sono, parlerò anche del fatto che l’informazione, su Internet, deve darsi una svegliata e che non è possibile che gli editori dei mass media continuino a pensare che fare informazione sul web possa essere praticamente a costo zero. Se vuoi fare un prodotto evoluto e di punta, devi spendere. Anche su Internet.

Banale? lo penso anche io. Però i luoghi comuni sono tali perchè, alla fine, sono comunque drammaticamente veri. Grazie al mio amico Stefano che qui mi ha offeto un interessante spunto di riflessione. E grazie anche a Papa Benedetto XVI per quello che ha detto per l’apertura del canale Vaticano su Youtube…

Full Tilt lancia Rushpoker, Texas Holdem sempre più d’azzardo

giovedì, 21. gennaio 2010 - 12:23 am | No comments »

Oggi ho ricevuto una mail pubblicitaria da Full Tilt Poker, un sito di poker online di fama mondiale.  Mi invitavano a provare la loro nuova modalità di gioco, il Rush poker. Incuriosito, ho letto come funziona l’idea. Quoto:

“Partecipando a una partita Rush Poker* vieni inserito in un gruppo molto grande di giocatori e i tuoi avversari al tavolo saranno diversi ad ogni mano. Quando passi la mano, vieni immediatamente spostato su un altro tavolo per giocare la mano successiva. Se vuoi giocare ancora più velocemente, ti basta cliccare su Quick Fold per essere spostato su un altro tavolo, anche se non è ancora arrivato il tuo turno per giocare”.

In buona sostanza, il server ‘taglia’ i tempi morti della partita, quelli cioè in cui aspetti che gli altri giocatori portino a termine una mano nella quale tu hai passato. L’idea in sè non è male, proprio perchè uno dei problemi del Texas Holdem online è la noia dei tempi morti, motivo per cui molti giocatori, soprattutto i più esperti, aprono un considerevole numero di tavoli contemporaneamente. Read the rest »

Down to the Balcans

mercoledì, 20. gennaio 2010 - 1:54 am | No comments »

Una storia che si rispetti non può che cominciare da un viaggio. Perché un viaggio è già di per sé un inizio, o almeno un modo di dire “ehi, mondo, ci sono anch’io”. Del resto, viaggiare è un po’ come respirare. All’inizio non è facile: per farti cominciare a tirare il fiato ti devono mollare un ceffone sul culo; per cominciare a viaggiare, devi tirare su il culo dalla tua comodissima poltrona. Poi, però, non puoi più smettere di fare entrambe le cose: se smetti di respirare, muori; se smetti di viaggiare, la tua poltrona preferita diventa scomoda.

Per questo ho deciso di riproporre qui di fianco, fra le pagine permanenti, il racconto del viaggio dell’estate 2009, corredato da alcune foto nella sezione apposita di Flickr… Non ero solo, e quella che potete leggere è la storia di come sono andate le cose. Seguite il link per arrivare alla storia…

Ristrutturazione quasi finita – stanotte i contenuti

martedì, 12. gennaio 2010 - 6:02 pm | 2 comments »

L’impianto grafico (o quel che son riuscito a fare…ù) è finito. Questa notte comincerò a postare i contenuti. Quindi, diciamo che si ricomincia. Grazie ai miei amici Guidone e Aghenor per gli aiuti e le dritte che mi hanno dato nel realizzare queste semplici ma per me complicatissime pagine